OpenWindCast
Previsione eolica del giorno prima
Una previsione di quanto produrrà un parco eolico nel giorno di consegna successivo, elaborata prima che l'elettricità di quel giorno venga negoziata. Nella maggior parte d'Europa l'asta del giorno prima chiude alle 12:00 CET, quindi una previsione conta come previsione del giorno prima solo se esiste prima di quella scadenza. Tutto ciò che viene pubblicato dopo può anche essere più preciso, ma non è più una previsione su cui qualcuno avrebbe potuto negoziare.
Fattore di carico
La produzione divisa per la potenza installata, espressa come quota tra 0 e 1. Un parco da 10 GW che produce 3 GW funziona con un fattore di carico di 0,30. Il fattore di carico è l'unità naturale per uno storico di previsioni che deve restare confrontabile negli anni, perché i parchi crescono. Uno storico in megawatt sembrerebbe migliorare ogni volta che viene allacciato un nuovo parco eolico, mentre il fattore di carico mantiene fissa la scala.
nMAE (errore assoluto medio normalizzato)
L'entità media dello scarto della previsione, espressa in percentuale della potenza installata. Se una zona da 10 GW ha un nMAE del 4%, lo scarto tipico del giorno prima è di circa 400 MW. Normalizzare sulla potenza anziché sulla produzione è una scelta voluta: una percentuale della produzione effettiva diventa instabile nei giorni di vento debole, quando un piccolo scarto assoluto si trasforma in uno relativo molto grande, anche se il costo per un operatore di mercato è più o meno lo stesso in entrambi i casi.
Zona di offerta
L'area geografica all'interno della quale l'elettricità viene scambiata a un prezzo unico. Le zone sono l'unità che conta per una previsione eolica, perché è a quel livello che l'energia viene comprata, venduta e regolata. Alcune zone sono interi paesi, e alcuni paesi sono suddivisi: la Danimarca in DK1 e DK2, il Belgio con dati per regione. Una previsione che non corrisponde al confine della zona non può essere confrontata con nulla di ciò che il mercato usa.
TSO (gestore del sistema di trasmissione)
L'organizzazione che gestisce la rete ad alta tensione di un paese e mantiene in equilibrio domanda e offerta: Elia in Belgio, Energinet in Danimarca, Fingrid in Finlandia, Terna in Italia, Red Eléctrica in Spagna, PSE in Polonia, NESO in Gran Bretagna e i loro omologhi altrove. I gestori del sistema di trasmissione pubblicano le proprie previsioni eoliche del giorno prima come bene pubblico, e quelle previsioni pubblicate sono il riferimento rispetto al quale viene valutata OpenWindCast.
Costo di sbilanciamento
Quanto costa quando il volume venduto il giorno prima non coincide con il volume effettivamente consegnato. La differenza viene regolata al prezzo di sbilanciamento, di solito peggiore del prezzo del giorno prima e talvolta molto peggiore. È il meccanismo che trasforma un errore di previsione in denaro, ed è per questo che la precisione di una previsione ha un prezzo e non solo una percentuale.
Limitazione della produzione
Produzione mantenuta deliberatamente al di sotto di quanto consentirebbe il vento. Accade quando la rete non riesce ad assorbire l'energia, oppure quando i prezzi scendono così tanto che produrre non conviene. La limitazione conta per qualsiasi storico di previsioni perché la produzione misurata in un giorno con limitazioni resta al di sotto di ciò che il solo meteo avrebbe prodotto, e quel deficit compare nell'errore misurato di tutte le previsioni di quel giorno.
Potenza installata
La potenza nominale complessiva di tutti gli aerogeneratori di un parco, cioè ciò che il parco produrrebbe se tutte le macchine funzionassero al massimo nello stesso momento. È pubblicata dal gestore di rete ed è il denominatore sia del fattore di carico sia del nMAE, per questo uno storico di previsioni deve seguirla man mano che il parco cresce.
Prezzo dell'elettricità del giorno prima
Il prezzo fissato per ogni ora di domani dall'asta del giorno prima. In gran parte d'Europa l'asta chiude alle 12:00 CET, si svolge nell'ambito dell'accoppiamento unico del giorno prima e fissa un prezzo per ogni ora per ciascuna zona di offerta. È il prezzo di riferimento per la maggior parte dell'elettricità scambiata in Europa.
Prezzo di equilibrio
Il prezzo a cui l'asta del giorno prima si è effettivamente chiusa per una data ora, detto anche prezzo di chiusura. Una volta pubblicato è definitivo, ed è per questo che una previsione del prezzo del giorno prima può essere valutata già il pomeriggio in cui esce il risultato dell'asta.
Errore assoluto medio (MAE)
L'entità media dello scarto della previsione, in qualunque direzione. Per una previsione di prezzo si esprime in euro per megawattora: un MAE di 15 significa che la previsione si è discostata in media di 15 euro per megawattora dal prezzo di equilibrio.
Riferimento naïve
Una regola semplice che prevede solo a partire dalla storia recente, come «domani sarà come ieri» o «come lo stesso giorno della settimana scorsa». Qualsiasi previsione degna di essere usata deve batterla. Per i prezzi dell'elettricità, per i quali nessun gestore di rete pubblica una previsione con uno storico, la regola naïve più forte è l'asticella naturale.
Prezzo negativo
Un'ora in cui l'asta del giorno prima si chiude sotto zero, così che i produttori pagano per consegnare energia. Accade quando c'è più produzione a costo di combustibile quasi nullo, soprattutto fotovoltaico ed eolico, di quanta ne possano assorbire domanda ed esportazioni, e quando alcuni produttori preferiscono continuare a funzionare piuttosto che fermarsi e ripartire.

Questi termini sono usati nella metodologia e in ogni pagina di zona.